domenica 20 settembre 2009

Unico e l'Agenzia delle Entrate: prima puntata

Sono in procinto di completare il modello Unico e spedirlo per via telematica all'Agenzia delle Entrate. Finalmente è possibile l'invio telematico anche per le persone fisiche. È bello quando anche in Italia le cose funzionano.

Infatti, non sempre l'Italia è inferiore, anzi.

Sto cercando qualche informazione in più riguardo alla dichiarazione di redditi da lavoro dipendente prodotti all'estero, nel mio caso in Norvegia. Da quanto ho scoperto in questo periodo, è consigliabile dichiarare i redditi prodotti all'estero in tutti e due i paesi. In questo modo, in base ai trattati di "cooperazione?" fiscale, entrambi i paesi vengono a conoscenza dei redditi, e quindi evitano la doppia imposizione fiscale.

Sicuramente un commercialista potrebbe spiegarlo meglio, comunque il mio problema è che cercando un po' in giro, non sono riuscito a trovare molto sull'argomento. Quando finalmente ho una pensata.

Perché sempre questa sfiducia subconscia nelle istituzioni italiane? Proviamo a contattare l'Agenzia delle Entrate direttamente, no? Benissimo. Proviamo.

Prima opzione, il telefono. C'è il n. di telefono ed è anche indicato il n. che bisogna chiamare da cellulare. Perfetto. Addirittura quello dall'estero. Grande. Ovviamente si paga la tariffa internazionale. Mmh... vabe', lasciamola come seconda opzione. Magari c'è la mail?

Sì, c'è. Si chiama webmail. Gia' qui uno potrebbe vagamente insospettirsi. Comunque. Andiamo avanti. Informazioni sulla webmail:

http://www1.agenziaentrate.it/comunicare/contact_center/index.htm



Peccato. Sembra che abbiano già ricevuto il "massimo numero di mail". Riprovare più tardi. Provero' con il telefono.

Comunque, dai, non male.

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domenica 22 giugno 2008

Tempo di tasse...


Per chi decidesse - incautamente - di avventurarsi in uno stato estero, sappiate che la materia fiscale inevitabilmente si complica.

Innanzitutto c'è la questione primaria: residente o non-residente? Se sì è residenti nello stato estero, alcune cose cambiano. Se non si è residenti, tutto rimane com'era negli anni precedenti.

Peccato che cio' valga per l'Italia. Per la Norvegia, ad esempio, tu residente lo sei dopo 6 mesi di permanenza (e a patto che tu dichiari l'intenzione di rimanervi per più di un anno). Quindi? Potrebbe succedere che si sia residenti un due paesi contemporaneamente, oppure in nessuno dei due...

Avevo già raccontato della dichiarazione dei redditi norvegese. Passiamo a quella italiana. Innanzitutto si prende contatto con l'Ambasciata e poi il Consolato. Purtroppo pero' il consolato se non si è ufficialmente residenti all'estero, tramite l' iscrizione all'AIRE, non fa nulla. Magari da qualche informazione, ma nulla più.

Ma allora, se io non so se voglio stare in Norvegia, cosa devo fare? Iscrivermi o no? Un bel casino. Comunque, fortunatamente l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione un software per la compilazione dell' Unico 2008.

Tecnicamente parlando, non è uno spettacolo, e richiede una versione di Java virtual machine un pelo vecchia (1.5.0_14). Non funziona con versioni più recenti, purtroppo. In ogni caso, funziona! E permette di compilare l'Unico molto facilmente e correggendo immediatamente eventuali errori e segnalando le informazioni mancanti.

Da quel che ho capito, mi sarà possibile inviare la dichiarazione dei redditi da qui, per via telematica, previa richiesta di un pin.

Il PIN l'ho richiesto, ora vediamo che succede.
Speriamo bene, comunque per ora Norvegia 1 - Italia 1.

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