mercoledì 31 marzo 2010

Visitare Oslo da turisti, ma norvegesi: qualche consiglio

Si puo' visitare Oslo da turisti ma cercando di farlo alla maniera locale? Visto che Silvia ha commentato chiedendo qualche dritta, approfitto dell'occasione per dire che...

Sì, anche a me tendenzialmente piace visitare altri luoghi, diciamo saltando le cose più smaccatamente per turisti. Del resto, chi di noi andrebbe in visita a Firenze a mangiare in una pizzeria in piazza della Signoria? Uno di quei posti-che-hanno-il-menu-turistico-con-pizza-lasagna-spaghetti-mandolino-mamma-a-nove-euro-e-novanta...

Comunque, tornando a Oslo. Non sono certamente io quello a cui chiedere notizie sulla mondanità di Oslo, per carità. Devo dire che ho anche cercato di carpire informazioni ai locali miei colleghi per esempio, ed è dannatamente difficile, per esempio, avere il nome di un ristorante di cucina tipica norvegese.

Per un italiano sembrerà un'eresia, ma il norvegese medio non ha idea dei ristoranti di cucina norvegese. Ovviamente lui ha la mamma o la famiglia che cucina tradizionale per lui, quindi quando va fuori ingollasi tutto il possibile pescando dalla più pura tradizione locale: hotdog, detto pølse, kebab, detto kebab, hamburger, detto hamburger, etc...

Se le finanze sono un problema, direi di dimenticarsi di mangiare norvegese, e dirigersi a passi lunghi e ben distesi verso un McRonald o BlurgerKing o pølsekiosk.

Bene. Detto questo, ci sono:

  • Kaffistova: attenzione. Se leggete le recensioni, qualcuno dice "no frills". Ecco, no frills è esattamente quel che direi io. Assolutamente niente frills. Pero' la cucina è norvegese, ed era buona. L'impressione non è molto chic, pero' buono.

  • Stortorvet-Qualcosa. Non mi ricordo mai il nome di questo posto, e l'ho sempre trovato chiuso. Credo sia chiuso di Domenica. Si trova esattamente qui.
  • Altra alternativa, è spostarsi nel quartiere di Grünerløkka, dove soprattutto nella zona centrale della mappa, ci sono chilate e chilate di localini trendy dove i norvegesi amano pranzare e cenare a qualsiasi ora del giorno e della sera, anche di fuori e anche quando fa freddo.

  • Holmenkollen restaurant, fuori città, dicono si mangi veramente bene, cucina norvegese tipica, molto costoso. Io non ci sono ancora stato.



Per il resto, direi come già scritto, anche se è turistico, di andare a Frognerparken, veramente un bel parco cittadino, e/o a Holmenkollen, visto che ora è stato ricostruito finalmente.

Comunque per viverla da norvegesi, mangiatevi un bel pølse i lømpe e anche un bel waffle. Se poi assaggiate anche il Lutefisk, allora è il massimo :)

Buona visita.

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martedì 23 giugno 2009

Pillole di curiosità norvegesi - Agurkmix

Sono qui che aspetto che il travaso dei dati dall'hard disk ormai morente al nuovo venga completato, e quindi sto cazzeggiando. Approfitto dell'occasione per condividere una piccola curiosità, o meglio una "specialità" che ho visto venduta solo qui in Norvegia.

Si chiama "Agurkmix", dove "agurk" significa cetriolo. I cetrioli sono abbastanza importanti in Norvegia. Ognuno è avvolto dalla sua orribile plastichetta, con stampata in grande una bella bandiera norvegese. Rimarca che il cetriolo è doc norvegese, non arriva da qualche terra lontana.

In ogni caso, l'agurkmix è un miscuglio agro-dolce di cetrioli ed altre amenità. Dopo il primo iniziale rifiuto, devo dire che l'agurkmix ha il suo perché, magari nei panini...

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domenica 1 marzo 2009

Pillole di curiosità su Oslo e sulla Norvegia - n. 2

Una delle cose che più mi ha colpito quando sono venuto a vivere qui a Oslo è la spettacolare presenza di bambini e passeggini.

Durante la settimana ma soprattutto nel fine settimana, orde di genitori con i loro bimbi, con e senza passeggini, assaltano la città. Poi ho capito il perché. Qui in Norvegia c'è una forte politica di aiuti alle famiglie, di cui ho parlato in alcune "puntate" passate.

Vado pero' alla curiosità.

Non è raro vedere come al di fuori dei locali pubblici, soprattutto in centro, ma anche in zone piuttosto "trendy" e piene di pub/ristoranti/ecc.. come Grünerløkka, i passeggini vengono lasciati al di fuori dei locali.

Durante le mie prime passeggiate a Oslo, Novembre-Dicembre 2007, guardavo con sorpresa a questo fatto. Soprattutto considerando che i bambini restavano dentro ai passeggini! Sì, esatto, al freddo e fuori dai locali, anche con -10°C.

Mi son detto: "ma qua sono pazzi?"

In realtà la cosa ha, come sempre, alcuni aspetti "praktisk". Se c'è la neve fuori, portare dentro i passeggini, a parte che non ci si sta, si fa un lago di fango. Altra ragione che i norvegesi sottolineano spesso, è che si dorme meglio al fresco!. Molti, anche a casa propria, usano mettere i bambini piccoli di fuori in balcone a dormire, anche con freddo polare o durante una nevicata.

A me hanno raccontato che lo fanno anche nelle Svalbard, dove la temperatura scende anche a -25°C e più. Pazzesco!

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Pillole di curiosità su Oslo e sulla Norvegia - n. 1

In Norvegia, e' considerato "normale", tanto che molti lo fanno,
indossare i calzini sopra i pantaloni, cioè con i pantaloni
dentro i calzini, come se fossero stivali.

Questo sia d'estate che d'inverno, indifferentemente.
D'inverno c'è la tendenza, soprattutto da parte delle giovani norvegesi, ad indossare stivaloni da pesca. Giuro. Quelli di plasticona da pescatore.

I ciclisti adottano una singolare variante, indossando un solo
calzino sotto e l'altro sopra. (Ovviamente :-) il calzino che
viene indossato sopra è quello destro, per evitare che i pantaloni
vadano a incastrarsi, o semplicemente diano fastidio, toccando
la catena della bicicletta.

I norvegesi sono un popolo molto "praktisk", pratico.

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