martedì 9 settembre 2008

Giornata difficile

Ieri sono rimasto a casa per aiutare Tamara con i bimbi, visto che avevano tutti raffreddore e influenza probabilmente.

La legge norvegese permette ai padri e alle madri alcuni giorni di ferie pagati quando qualcuno dei figli, oppure il genitore che se ne prende cura, è ammalato.

È stata una delle giornate più impegnative e stressanti. I bambini avevano le paturnie continuate, pianti isterici per ore. Probabilmente è anche per colpa del raffreddore, che rende tutti deboli, stanchi e fastidiosi.

Comunque... è molto più rilassante andare a lavorare. :)

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4 Commenti:

Alle 09 settembre, 2008 13:56 , Anonymous giovanni ha detto...

>La legge norvegese permette ai padri...
fino a che eta'?

curiosita':
leggevo su un libricino che i norvegesi sono molto critici riguardo alle scarpe indossate (e' bene averle sepre in ordine e pulite) :-?

 
Alle 09 settembre, 2008 20:59 , Blogger Cosimo ha detto...

1) Non sono al corrente di un limite di età, ne di figli nè di padri.

2) Riguardo alle scarpe, semmai il punto è che in genere in Norvegia le scarpe te le devi togliere quando entri in una casa. Comunque ho visto scarpe abbastanza conciate...

 
Alle 10 settembre, 2008 20:25 , Anonymous marianna ha detto...

mi dispiace tanto... anzi
"bi disbiage dando!!"

:-)

bacini a tutti (bacilli inclusi)

 
Alle 10 settembre, 2008 20:52 , Anonymous Anonimo ha detto...

Il nostro amico norvegese si è preso la paternità dopo che la compagna era tornata al lavoro finita la maternità...In norvegia i padri sono molto incoraggiati a passare tempo coi figli, forse perchè da adulti la figura maschile sparisce nel nulla!
Cmq è una cosa molto bella.
Mumita

 

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